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MUSEO DI SPELEOLOGIA V. RIVERA | FEDERAZIONE SPELEOLOGICA ABRUZZESE

MUSEO DI SPELEOLOGIA V. RIVERA

Anno di Fondazione 1968

Il Museo di Speleologia V. Rivera viene fondato nel 1968 da alcuni dei soci del Gruppo Speleologico Aquilano che lo dedicarono al primo rettore dell’Università dell’Aquila Prof. V. Rivera. L’idea nacque dalla campagna archeologica effettuata dal prof. Sergio Pannuti presso Grotta A Male, Assergi (Aq). Infatti, a seguito degli scavi rimasero in custodia del GSA migliaia di reperti archeologici costituiti da frammenti di vasellame, manufatti litici, resti umani delle sepolture, ect. e negli appassionati del tempo si fece spazio l’idea di realizzare una mostra dedicata a Grotta A Male e alla speleologia in generale. Grazie al contributo dell’Università, che finanziò la realizzazione delle bacheche e al Comune dell’Aquila che mise a disposizione del GSA dei locali in centro storico, fu realizzata la prima esposizione permanente del Museo di Speleologia. Parallelamente alla mostra museale venne istituita la biblioteca del museo che con oltre diecimila volumi è una tra le biblioteche speleologiche più grandi d’Italia. La biblioteca attualmente è gestita dal GGFAQ della sezione CAI dell’Aquila. Il museo ha pubblicato diversi periodici e in particolare la rivista scientifica Quaderni del Museo di Speleologia, attualmente consultabili in diverse biblioteche italiane ed estere, la Bibliografia della Società Speleologica Italiana e, negli anni novanta, l’International Journal of Speleology.
Il Museo di speleologia ha assunto uno statuto autonomo nel 1990 e attualmente la sede espositiva è ubicata presso la frazione di Stiffe, in un locale messo a disposizione dal GSA. L’afflusso medio dei visitatori è stato di 40.000 presenze annuali. In seguito all’evento sismico del 2009 la sede non è più accessibile per pericolo esterno e non è attualmente prevedibile la data in cui la frazione di Stiffe sarà oggetto degli interventi per la ricostruzione.